Flauto
- Contatta il docente: Roberta Zorino
Ha intrapreso lo studio del flauto in giovanissima età completando in cinque anni e a soli quindici anni il percorso formativo presso il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini”, con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del prof. Riccardo Rinaldi.
Nel 2010, con il massimo dei voti e la lode, ottiene il Diploma Accademico di II livello in Flauto traverso presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida del M° Claudio Montafia.
Successivamente ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza (2018) con tesi in diritto del lavoro sulle fondazioni lirico-sinfoniche, la laurea magistrale in Scienze Economiche (2020) con il massimo dei voti e la lode e, da ultima, la specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con bisogni educativi speciali (2021).
Negli anni si è perfezionata con importanti flautisti di fama internazionale, tra cui D. Formisano, J. Galway, A. Griminelli, A. Oliva e M. Zoni, risultando vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali di esecuzione flautistica (Krakamp, Gazzelloni, F.Cilea, Chieri, Ovada, Sogliano e altri).
Nel 2008 ha vinto l’audizione per il ruolo di primo flauto nell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal M° Riccardo Muti, con la quale ha collaborato per diversi anni esibendosi in prestigiose sale concertistiche di tutto il mondo con musicisti di spicco del panorama internazionale (Mutter, Nagano, LangLang...). Grazie alle numerose idoneità conseguite in audizioni e concorsi, ha lavorato come primo flauto con ORT – Orchestra della Toscana, Orchestra Haydn, I Pomeriggi Musicali, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Teatro Comunale di Bologna.
Accanto all’attività artistica affianca da oltre vent’anni un’intensa attività didattica in diversi ambiti della formazione musicale.
È risultata infatti vincitrice del Concorso ordinario 2020 per titoli ed esami per l’insegnamento del flauto nei Licei Musicali (Regione Toscana) e di diversi concorsi nei Conservatori di Musica banditi ai sensi del D.M. n. 180/2023, conseguendo la nomina sulla cattedra di flauto prima presso il Conservatorio di Bari e poi presso il Conservatorio di Udine.
L’impostazione didattica, fortemente influenzata soprattutto dalla figura di James Galway, si ispira ai fondamenti della scuola flautistica di Geoffrey Gilbert e ha un approccio tecnico strutturato, applicato in modo coerente ai diversi livelli di formazione. La lunga esperienza nell’insegnamento ha costruito un metodo flessibile e adattato alle caratteristiche individuali dello studente, mantenendo riferimenti tecnici chiari, pragmatici e verificabili.
Il lavoro è orientato allo sviluppo di un suono ampio e proiettato, alla costruzione di una tecnica solida e affidabile e al controllo consapevole dell’emissione. Particolare attenzione è dedicata all’educazione dell’ascolto, alla qualità dell’intonazione e alla consapevolezza del fraseggio, con riferimento allo stile e al contesto storico del repertorio.
Una parte centrale dell’insegnamento riguarda la costruzione del metodo di studio: organizzazione del lavoro quotidiano, strategie di pratica efficace e autonomia analitica, con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti solidi per lo sviluppo artistico consapevole nel lungo periodo.